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Tempo di recensioni: Nuvole + Shades of Gray

Oggi inauguro la mia rubrica recensioni di libri M/M. Non ho mai recensito e non so se ne sono all’altezza, in più baro – ve lo dico subito – nel senso che recensirò solo ciò che mi piace. Visto che non amo particolarmente recensire in negativo ho deciso che se leggerò libri che non mi piacciono, semplicemente non ne parlerò.

E comincio con una doppia recensione. Un titolo straniero che amo molto del genere (non il mio preferito, però) e che ancora non è arrivato in Italia ma che vi esorto a leggere in lingua originale – se potete – e un titolo italiano. Due storie di ambientazione diametralmente opposta ma entrambe molto belle. Ed entrambe incentrate in qualche modo sull’accettazione di ciò che il destino ci offre e di ciò che si è.

cover2-200x300Titolo: Nuvole
Autore: S. M. May
Editore: Triskell Edizioni
Collana: Rainbow
ISBN-13: 9788854154827
Formato: e-book, Pagine: 86
In vendita su http://www.triskellevents.org/edizioni/, su Amazon e su tutte le principali piattaforme digitali ad € 2,99

Voi non potete immaginare quanto sia piacevole avere colleghe che scrivono storie M/M come te  – finalmente! – e le scrivono così bene. Quando ho letto Nuvole, la prima cosa che ho pensato è: “Oddio, Mircea. Che splendido nome!” Datemi della superficiale, ma a me colpiscono anche queste cose in un testo.

Nuvole è bello, davvero bello. Delicato e allo stesso tempo intenso.

Personalmente amo le storie che narrano di incontri casuali che poi si rivelano essere quelli che ti cambiano la vita. E l’incontro tra Luca e Mircea l’ho trovato allo stesso tempo perfetto e surreale. Chi è che offre aiuto a uno sconosciuto per portare una borsa? Al giorno d’oggi poi… Lo fa chi senza rendersi conto ha già messo il piede in una direzione che non è quella che ha percorso fino a quel momento, solo che non se ne rende conto. Il suo piede sì, però. Ma è al cervello che l’informazione tarda ad arrivare. E così assistiamo come spettatori ai tentativi di Luca di percorrere la sua vita sugli stessi binari sui quali ha fatto manutenzione per anni, nonostante il fatto che i sassolini che ci trova sopra via via siano sempre più grandi. A me personalmente, un paio di volte, è venuta quasi voglia di fargli una carezza e scuotere il capo, perché l’ovvietà della sua confusione era davvero tenera.

Il primo bacio credo che sia una delle scene più belle di tutta la storia, improvviso e temporalmente indefinibile, esattamente come la pensa Luca: “Pochi secondi, un minuto? Più tardi, non avrebbe saputo quantificare l’esatta misura temporale di quel magico attimo di sospensione.” Nemmeno noi, Luca, nemmeno noi.

Mircea è personalmente il mio personaggio preferito tra i due, un uomo che sa ciò che vuole, che non ha paura di chiedere né di rischiare. E che sa quando è il momento di tornare sui propri passi.

È un racconto che vale assolutamente la pena leggere!

*****

shadesTitolo: Shades of Gray
Autore: Brooke McKinley
Editore: Dreamspinner Press
Link: http://www.dreamspinnerpress.com/store/product_info.php?products_id=1571

La prima cosa che posso dire di questo libro è che è scritto per chi ama l’angst. Trasuda angst e dramma ma li miscela alla perfezione con la passione e il sentimento.
La trama non è delle più originali, nel senso che penso che a tutti sia capitato di leggere o vedere qualcosa del genere, ma la forza di questo romanzo sta nei personaggi e nel modo in cui vengono sviluppati e approfonditi lungo la narrazione.
Danny Butler e Miller Sutton, rispettivamente uno spacciatore e un agente dell’FBI, sono costretti a vivere a stretto contatto, ventiquattro ore su ventiquattro, dopo che Miller costringe Danny ad accettare di testimoniare contro il suo signore della droga, Hinestroza. La loro prima scena insieme nella sala interrogatori è molto bella e tratteggia subito efficacemente i due personaggi. Danny è stato fermato per possesso illegale d’arma da fuoco, ma Miller sa già chi si trova davanti e sa già come usarlo per arrivare al suo scopo. Ovviamente, una volta che Danny accetta di collaborare diventa dovere di Miller proteggerlo e ovviamente il fatto di passare così tanto tempo insieme porta a galla le rispettive personalità, le paure e i desideri.

Danny sa che il suo capo è un uomo terribile, ma allo stesso tempo ha sviluppato durante gli anni una sorta di strano rispetto per lui. Non è così stupido da pensare, però, che Hinestroza potrebbe mai perdonarlo per il tradimento. È in pericolo e ne è ben conscio, anche se insofferente alle restrizioni che Miller gli impone.
Miller, dal canto suo, è il classico agente dell’FBI, rigido, che vede tutto o bianco o nero, si dichiara eterosessuale, è fidanzato quasi in procinto di sposarsi, ma si ritrova inesorabilmente sempre più attratto da Danny, tanto che dovrà ammettere a se stesso cose che non ha mai voluto affrontare e soprattutto si troverà a dover decidere cosa fare della propria vita, almeno quella vissuta fino a quel momento. La vicinanza di Danny lo trascina sempre più lontano da un mondo in bianco e nero e sempre più addentro una realtà fatta di sfumature di grigio. E soprattutto scopre velo dopo velo la vera natura di Miller. (Una frase che descrive bene Miller:  “All his life, Miller had preferred looking at people while he himself remained unobserved—from across the school yard, from behind a two-way mirror, from an unmarked surveillance car. From a distance.”)

L’orrore e il dolore – non solo psicologico e morale ma anche fisico, preparatevi – al quale questi due personaggi vengono sottoposti ti stringe il cuore e in alcuni punti fa temere il peggio. Eppure al tempo stesso non manca mai l’amore, la passione e anche la tenerezza.

“I want to be the man I was before I met you.”
“It’s too late for that. It’s too late to go back,” Danny said, gentle but firm. “Now you have to decide the man you want to be from here on out.”

Ciò che posso dirvi è: leggetelo. Merita.

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