Posted in Ispirazione

Italia vs. Estero

Scrivere storie ambientate in Italia con personaggi italiani? Ci ho provato. Per i personaggi, niente da fare. Non riesco a usare nomi italiani, mi stonano nella testa. Per l’ambientazione, devo dire che mi sono trovata bene a parlare di Roma e Piazza Navona nel racconto di San Valentino, ma non so se riuscirei ad ambientare un romanzo intero in Italia, anche se non ci ho mai provato davvero. Non dico che non mi piacerebbe, ma credo che per farlo dovrei trovare il giusto equilibrio tra italianità e non.

E poi, sarò onesta, mi piace troppo documentarmi su città straniere e viaggiare per le loro strade grazie a SanGoogleMaps&Streetview (guardate che bella la stradina con la vista del Tig Coili a Galway ❤ Grazie Google).

tig

Di certo, però, potrei scrivere storie ambientate in Irlanda. Quello sì. La conosco abbastanza bene e l’ho vissuta molto di più che non l’Italia in generale, quindi aspettatevelo prima o poi. 😉

 

 

 

 

 

 

Posted in Ispirazione

Elias

Oggi è stata dura riprendere il lavoro in ufficio, ma alla fine è andata meno peggio di quanto mi aspettassi. La cosa che mi scoccia di più è che sempre, e dico sempre, durante gli ultimi giorni di ferie sembra che il mio cervello si risvegli improvvisamente. Mi vengono mille nuove idee, mi passano per la mente mille cose che potrei fare, e poi mi sento frustrata perché non ho il tempo di farle tutte. Ma sarò strana, eh!

Comunque qualcosa ho fatto: ho iniziato una nuova storia.

Qualche giorno fa avevo scritto su FB che un’immagine mi aveva ispirato. Bene, sembra che continui a ispirarmi. E finché l’ispirazione c’è voglio continuare a scrivere (tempo permettendo).

L’immagine è questa, anche se il ragazzo nella foto è un adolescente mentre nella mia storia sarà ampiamente maggiorenne. Ma la ‘gioia’ che emana è la stessa.

lonely_emo_10___by_skittleflavouredmind-d2z3up1

Si chiama Elias. È strano, tanto strano, e in continua evoluzione. È una sensazione bizzarra. Io lo scrivo ma lui si ‘plasma’ da solo. E anche la storia prende direzioni inaspettate ogni due per tre.

Comunque sarà un personaggio molto particolare. Molto.

Baci a tutti ❤

 

Posted in Varie

Un regalino per chi indovina l’ispirazione

Oggi mi sono fermata un attimo a riflettere sulle cose successe da quando The Scar è uscito, su come i suoi personaggi siano entrati nel mio cuore, e anche nel cuore di tanti lettori, e su come questo poi mi abbia dato il coraggio di scrivere ancora. Non avrei mai pensato che The Scar mi portasse dove sono ora, qui, a parlare con voi e con altre pubblicazioni all’attivo. È una sensazione bellissima. E devo ringraziarvi per questo ❤

The Scar era nato come un racconto di ‘poche pretese’, donato per una buona causa, che raccontava un pezzettino di vita di una persona con un problema (magari un problema piccolo per qualcuno, ma non si può mai sapere come una persona vive un disagio, che sia interiore o esteriore, e giudicare non è mai giusto). Quel pezzettino di vita che ha fatto da ponte tra il Ryan di prima e il Ryan che verrà.

E così mi è tornato alla mente come mi è venuta l’ispirazione per questo racconto. Ricordo perfettamente quando, dal nulla, mi si è presentata alla mente una scena, che ho ovviamente descritto in The Scar, quell’attimo specifico attorno al quale ho poi costruito tutta la storia.

E ora lo chiedo a voi: sapreste dirmi, secondo voi, qual è questa scena, quel momento?

Commentate a questo post con le vostre risposte! Avete tempo fino a domenica 13 luglio alle 20:00.

Al primo che indovinerà regalerò una copia del seguito di The Scar quando verrà pubblicato 🙂

(Ovviamente non risponderò ai vostri commenti)

In bocca al lupo!